Solo un pensiero...

In ciascuno esiste una Luce che può illuminare i momenti più oscuri. L'unica strada che porta al Faro Interiore è quella di
"Camminarsi dentro".

Unpensiero

Cenno Informativo Preliminare - Video-letture

~oOo~

giovedì, 29 novembre 2007, ore 20:32

     Unpensiero è lo pseudonimo sia dell’autore che del protagonista di questo raccontarsi che, se preferisci, puoi fare anche coincidere. Un giorno, al di sopra di ogni sospetto, sentendo forte la necessità di scrivere su questioni profonde, Unpensiero iniziò, come fosse un rito sacro, a raccontarsi, appunto, a camminarsi dentro, scrivendo in un diario, accessibile a chiunque andasse a trovarlo nella sua “tana” (chiamava così la sua dimora), le riflessioni e gli avvenimenti quotidiani più significativi. Questa forma spontanea di terapia posta in essere per serendipità, rappresentò progressivamente nel corso del tempo sia la giusta cura per la propria anima, ferita da gravi ed impensabili avvenimenti, sia la fine di un periodo contrario e l’iniziazione ad una nuova vita. Cosicché, ogni frequentatore della tana aveva la libertà di sfogliare il suo diario e di scrivere ivi il proprio parere ai pensieri letti.

     L’energia che era imprigionata in quelle riflessioni personali veniva liberata, in qualche modo, come per magia, attraverso la semplice ma attiva partecipazione alla lettura. Quest’azione, nello stimolare una certa dinamica mentale, fu spesso preliminare al coinvolgimento emotivo e contemporaneamente suscitava agli amici-lettori riflessioni intime su cui difficilmente in altra circostanza avrebbero focalizzato l’attenzione impercettibile dell’Intelligenza Vitale.

     Ecco: annotare le proprie osservazioni sulle questioni che l’animatore-protagonista di questo diario propone è esattamente quello che potrà fare concretamente anche il lettore di questo volume, poiché alla fine di ogni riflessione vi è uno spazio disponibile in cui chiunque avrà la libertà, scrivendo, di entrare nel merito dei vari argomenti. Questo è un buon modo che ciascuno potrà adottare per posizionarsi in una nuova prospettiva rispetto ai problemi, lasciandosi liberamente andare al proprio vero Sé. E tra l’altro, è così che si modificano i pensieri inefficaci: senza pensare di farlo! Fermo restando che il protagonista di questo diario scrive per sé, può darsi che i suoi pensieri possano far riflettere anche te che leggi.

     Camminarsi Dentro è sviluppato sulla semplicità di una messa in scena essenziale che rappresenta realisticamente il palcoscenico psico-sociale di vita giornaliera di qualsivoglia persona. Camminarsi Dentro è una storia, o meglio, è una passeggiata energetica alla ricerca di se stessi che può favorire l’incontro, dentro nel nostro Centro, dell’Io Autentico.

     Forse, ti stai chiedendo a cosa ti servirebbe questo incontro con l’Io Autentico? In poche parole: ti serve per vivere al meglio. Ti serve, inoltre, per inibire il senso di inadeguatezza, per calmare l’Ego che ti fa commettere molti errori, per vivere in armonia con te stesso e con gli altri, per sfiorare la gioia di vivere, e molto altro ancora.



PRELUDIO

     Un giorno qualsiasi, come tanti, come troppi, successivo ad un periodo di profonda osservazione degli eventi e delle persone, in cui, stranito per la totale assenza di interpretazione che caratterizzò quella che presentii essere una fase di transizione, incominciai a vedere tutto e tutti in modo diverso da come li avevo visti fino ad allora. Che sensazione! Ricordo, come fosse ieri, la stranezza di quelle impressioni che il mio corpo, la mia mente e la mia anima non conoscevano. Non dimenticherò la difficoltà che incontrai a riconoscere ed accettare quello che, di lì a poco, sarebbe divenuto un nuovo modo di percepire l’esistenza.

     Per un po’ giocai con i pensieri, sforzandomi di ritornare a fare come avevo sempre fatto, ma nulla: quel nuovo approccio alla vita, mancante di spiegazioni, di commenti, di deduzioni, era più forte delle mie radicate abitudini. Allora pensai di lasciar fluire senza imposizioni. Nell’attimo in cui accettai questo stato interiore fu chiaro che l’assenza di interpretazioni mi faceva comprendere Tutto in un nuovo modo. Pensai: «Che strano, sia i fatti sia le persone che credevo fossero in un certo modo si stavano mostrando, come per magia, diversi: ovvero presentavano inclinazioni non più così certe, né meglio né peggio, semplicemente li vedevo per quello che erano!». Quel senso di incertezza che scaturiva dalle mie valutazioni mi spronò ad acuire l’attenzione. E così, scoprii di disporre di un’altra attenzione molto più sottile ed acuta che mi piace definire Vitale, grazie alla quale, da quando è attiva, posso penetrare quel primo strato di apparenza che avvolge cose e persone. Ed ancora, senza giudicarmi, pensai: «Che cosa ho saputo vedere prima d’ora?».
 
     In effetti, indipendentemente da queste riflessioni, in diverse circostanze constatai come molte persone e molti avvenimenti si erano rivelati esattamente in opposizione da come credevo che fossero, e mi parve dunque credibile vedere tutto ciò secondo quella nuova visione. Anzi, mi concedetti il tempo per verificare e per confrontare i vecchi sentimenti, con cui mi rapportavo alla vita, con quel modo nuovo di entrare dentro nelle cose che, invece, mi faceva intuire la sostanza, l’Essenza.

     Molti modi di pensare consuetudinari, molte convinzioni, mi apparvero d’un tratto tristemente precari. Notai, in particolare, nel comportamento delle persone come taluni emanassero un suono armonioso e talaltri stonato e stridulo: e quando quest’ultimo veniva propagato, con gli occhi del cuore li vedevo anche - e li vedo tutt’ora - contorcersi, vittime inconsapevoli dei loro stessi lamenti. Da allora, cioè da quando mi resi conto che quelle illusioni che facilmente confondiamo per certezze non sono altro che restrizioni per la mente, preferisco convivere con il dubbio, che mi aiuta ad approfondire invece le questioni che mi riguardano.

     E così, un giorno qualsiasi, appunto, anche per condividere con altri consimili quelle mie nuove esperienze ed i miei rinnovati sentimenti verso la vita, mi decisi a riportare in un diario alcune riflessioni.
 

Prima di inviare il tuo commento assicurati che:

  • sia in tema con il post;

  • non abbia contenuti offensivi nei confronti di chicchessia;

  • non abbia contenuti che violino le leggi italiane.

~ Unpensiero P.link / commenti (30)

Commenti
#1   06 Dicembre 2007 - 22:05
 


- Bernard Moitessier -

...Che Bella Emozione 1Pensiero...Belle_Onde Gabbiano...silenziosamente, 1gocciolinabluzaffiro...
utente anonimo

#2   06 Dicembre 2007 - 22:08
 


- Bernard Moitessier -

....Che bella Emozione 1Pensiero...Belle_Onde Gabbiano...silenziosamente, 1gocciolinabluzaffiro...
utente anonimo

#3   06 Dicembre 2007 - 22:13
 
"(...) Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate
canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore
senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
[...]
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo."
- BERNARD MOITESSIER -

...Che Bella Emozione 1Pensiero...Belle Onde Gabbiano...silenziosamente, 1gocciolinabluzaffiro...
utente anonimo

#4   07 Dicembre 2007 - 11:45
 
Un Cammino verso il sè, per non rischiare di perdere la direzione giusta, quella che ti porta al centro del tuo Essere...

Auguri Viaggiatore di mondi paralleli.
:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ca0s

#5   07 Dicembre 2007 - 18:55
 



trovato il tuo libro, avevi dubbi?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente luce1705

#6   07 Dicembre 2007 - 23:53
 
non ho frasi eclatanti....ho solo un sorriso per te
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente malibra

#7   08 Dicembre 2007 - 18:49
 
Sono emozionata.
Ieri attratta dalla copertina e dal titolo ho comprato questo libro alla libreria Ciofalo. Dal profilo ho visto che sei anche tu di Messina, una bella scoperta! Fa piacere sapere che abbiamo nella nostra città uno scrittore così arguto e profondo. Ho visto, nelle prime pagine, che c'era segnalato questo blog per i lettori del tuo libro e sono felice di poterti lasciare le mie sensazioni: è essenziale, emozionante, divertente e provocatorio. Complimenti e in bocca al lupo!
Ciao, torno ad immergermi in questa splendida lettura.
Maria Luisa
utente anonimo

#8   10 Dicembre 2007 - 12:53
 
Congratulazioni!
Che bello, Son contenta ! Andrò ad acquistarlo.
Davvero una bella sorpresa.
Un benvenuto floreale a "Camminarsi dentro"con tantissimi auguri.L.
Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tumbergia

#9   11 Dicembre 2007 - 14:35
 
"Racchiudo nell'infinito dell'attimo tutto me stesso. In esso vive ogni scintilla di energia.
Ogni goccia di vita è satura della mia Essenza e pulsa dentro con l'intensità di cui è capace nel cuore dell'istante".
Parole tratte dal tuo libro sublime: un concentrato di saggezza, poesia, e musicalità.
Complimenti!
Un grande saluto da Francesca
utente anonimo

#10   11 Dicembre 2007 - 20:52
 
Un presentazione... che sogno già di avere il libro... e divorarlo... per trovare i tasselli mancanti del mio intimo percorso... gli echi dei miei mondi sommersi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DarumaFly

#11   12 Dicembre 2007 - 09:00
 

Un omaggio al tuo libro, comprato senza senza sapere che era di un blogger.
L'ho già letto due volte e ancora non mi basta.
Sei un fenomeno...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente silenzi0

#12   12 Dicembre 2007 - 14:31
 
Nulla è per caso..me lo hai sempre detto così come mi hai sempre detto che ho mille risorse .Una di queste sei tu Amico Mio,non avrò fretta di capire,ascolterò le tue parole ed imparerò ancora ,non mi stancherò mai di imparare a conoscermi conoscere,conoscerTi.Camminarsi dentro..la tua esperienza come carezza per l'anima,come racconti di Vita del Mare.Sarà tra i miei regali di Natale per le persone che amo e naturalmente il mio regalo personale :))
Un bacio ed un sorriso un po più consapevole :))
daphnee
utente anonimo

#13   12 Dicembre 2007 - 18:15
 
Sei veramente bravo ora capisco perchè sei veramente un amico importante per...

un saluto e complimenti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#14   15 Dicembre 2007 - 12:55
 
Caro Amico, vorrei inserire nella colonna del mio template un riferimento al tuo libro.
Attendo una tua risposta.

Buoni miraggi a chi non sa Vedere...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente twareg

#15   15 Dicembre 2007 - 17:41
 
grazie :-) pensavo che non ci sarei riuscito ed invece, copiando quel codice è stato facile. quando puoi vieni a dargli un'occhiata.
comunque, complimenti! la lettura del tuo libro trasmette un'energia che fa bene!
ciao Unpensiero
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente twareg

#16   16 Dicembre 2007 - 15:30
 
Carina l' idea del riferimento al libro da mettere nel proprio template,l ho messo anch'io sperando che altri lo leggano e trovino in queste bellissime pagine qualche risposta,la via per cambiare in meglio ascoltando la voce vera del Cuore.
un abbraccio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente daphnee

#17   17 Dicembre 2007 - 17:19
 
Ho ascoltato la voce del cuore e sono arrivato alla conclusione che l'amo da impazzire non sopravviverei senza, grazie di CUORE per tutto.
utente anonimo

#18   19 Dicembre 2007 - 14:17
 
Mavi oggi ha un esame all'università.
Voleva portare il tuo libro e il mio gioiello con sè. Si è ricordata che una notte di Natale le hai fatto passare un piccolo disturbo e oggi voleva i suoi, i miei, portafortuna o i suoi o i miei sostegni nel suo zaino.
L'ho dissuasa, il suo cammino lo deve fare da sola ma il suo pensiero per te mi ha commossa.
Questo libro mi fa pensare che 1pensiero andrà oltre....ogni volta che lo apro sento un profumo, inconfondibile. Ti abbraccio Serena
utente anonimo

#19   23 Dicembre 2007 - 23:58
 
Sono felice per te. Ti auguro un sereno Natale e un 2008 pieno di soddisfazioni. ciao. ilaron
utente anonimo

#20   24 Dicembre 2007 - 08:23
 
...è un sorprendente regalo di natale... :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bluesongs

#21   05 Gennaio 2008 - 15:29
 
Anima che si concede il lusso di amare! Mai frase fu più vera!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ludmillaParker

#22   11 Gennaio 2008 - 09:22
 
...con l'augurio che il tuo libro possa guidare le anime perse e quelle in cammino. buon anno, buon tutto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TheHours

#23   24 Gennaio 2008 - 11:49
 
é bellissimo il tuo blog..c' è il respiro del mare..credo che mi siederò un pò per leggere posso?

ti ho trovato da fiore...
un bacio maddy
utente anonimo

#24   31 Gennaio 2008 - 13:44
 
E' davvero una passeggiata dentro il proprio sentiero interiore.
Ringrazio lo scrittore per avermi regalato questa opportunità.
Luciana di Firenze
utente anonimo

#25   22 Marzo 2008 - 17:42
 


UN CARO SALUTO

Stellina
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente StellaCeleste

#26   09 Giugno 2008 - 19:26
 
La risalita

Scuoto ora la polvere dai passi
e guardo indietro, a quel che è stato:

Luce che come sfera mi cerchi
- parli un linguaggio dimenticato -
d' emanazione e potenza che d'Amore
è traccia oltre questo tempo,
mi hai aperto la via della consapevolezza
ed è con te che è iniziato il mio viaggio:

Mille ostacoli per la risalita
d'una montagna, che con compagni,
dai volti non messi in luce,
ma con la forte presenza di una guida,
dal capo incappucciato è benevolenza
ed emanazione di quella legge incisa,
nel rispetto della scelta - andare o tornare -
E senza indugio mi tuffo,
per ricacciarmi indietro dove mi conduce il cuore.
Ed avanzando resti accanto ad ogni passo.

Sorella e Fratello - Cuore e Ratio
opposti in ricerca d'unità
per proteggere ed amalgamare
il correre nel mondo
come anima indifesa che teme:
si conduce tra sensibilità e riflessione.
Ho cercato e compreso come fortificare
tutte le mie paure dove il cuore vacilla
ed è l'equidistanza a condurre la ragione.

Passero ferito;
io sono questa
nella provenienza, dei giorni
che ho vissuto.
Cuore antico come il mondo,
dove tutto passa dentro la ferita
che non s'è rimarginata ancora
e poi... malgrado tutto
quel vociare, sull'incapacità,
per bloccare la mia crescita.
Apro le ali al cielo:
casa da sempre riconosciuta
e poi...gabbiano tra gabbiani
e senza che sapessi nulla,
Aquila che mi cerca
e mi riporta a casa
- dove tutto riconosco -
ed Aquila anch'io,
tra potenza d'ali e pace
ma una la scelta, una soltanto:
ritornare tra passeri
a sollecitare la capacità di volo.
Scorreva la storia di quel che ero
nel comprendere il vivere l'istante.

Solitaria presenza,sono io,
anima che vaga nel bosco:
tra memoria di voci
che non seguiranno il mio passo
e scelte da loro fatte ed altre mie da fare,
tra chi è stato e chi deve arrivare.
Voce che fuoricampo indica
di non essere in pena perchè
c'è chi resta e chi devo incontrare,
che molti potrei perdere ancora
ma altri arriveranno,
mentre resto in silenzio con questa
nostalgia che indefinibile
comprende che qualcosa presto accade:
bivacco e fuoco spento,
cenere in un cerchio di pietra,
mentre la notte arriva ed è attesa
di chi non arriverà perchè teme.

Inquietudine e ricerca,
parole che corrono
e quel peso attaccato addosso:
brama,proiezione di altri e in me fatica
che rallentano il mio passo,
ed è ora Volontà da cercare;
dentro di me voce potente,
perchè si separi quel che non fa avanzare
da quel che si è compreso ed è valore.
Notte di fatica e lotta per ritrovare Luce
ed essere consapevole della Forza
che solo io posso guidare:

"Che le acque si separino dalla terra
che la tenebra rifugga da me
ora che so scegliere e capire
dove poggerò i passi da questo istante!"

Ed ora dal bosco dell'attesa,
della sera in nostalgia,
avanzo decisa alla radura
piena di brillanti colori,
prato in pieno sole tra fiori
che intensi offrono dono:
Compagni di viaggio ancora,
antiche figure ritrovate
- E' festa per questo chiarore -
stessa Luce che accoglie,
tre occhi e non uno solo,
per vedere oltre quel che appare:
dove la forma cambia
ma è sempre stato Amore.

09.09.2007 Poetyca






Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Poetyca

#27   [Non pubblicato]   17 Febbraio 2009 - 22:54
 

#28   [Non pubblicato]   18 Febbraio 2009 - 10:22
 

#29   [Non pubblicato]   18 Febbraio 2009 - 14:01
 

#30   [Non pubblicato]   23 Febbraio 2009 - 17:59
 

Commenti
/ commenti (30) [popup]